Antonello Picciano vive e lavora a Napoli. Inizia il percorso artistico per una innata passione dell'arte a ventotto anni. Consegue la laurea di 1° e di 2° livello presso l'Accademia di belle arti di Napoli con le votazioni di 110 e lode nel corso di pittura con tesi in videoinstallazioni e in Teoria e pratica delle tecniche di comunicazione.. Ha frequentato la Scuola Italiana di Comix per il corso di disegno, i corsi di Illustrazione e i corsi di grafica pubblicitaria e web-design, il corso di Regia e Sceneggiatura alla Scuola "Pigrecoemme" e il corso di montaggio AVID alla Scuola di Cinema.

Ha lavorato come art director per il Laboratorio privacy sviluppo presso il Garante per la protezione dei dati personali a Monte Citorio, Roma dal 2009 per due anni. Realizza due mostre personali di pittura (2008, 2010) e diverse collettive. Artista visivo, lavora come film-maker, videoartista, pittore materico, operatore RVM, video editing, web designer, grafico, disegnatore di t-shirt, realizza allestimenti in polistirolo. Ideatore, leader e performer del gruppo Artivismo Civicratico, artisti in difesa dei diritti del cittadini. Frutto di una ricerca artistica idea e realizza un nuovo modo di fare comunicazione video "arte con arte", nasce così "L'Artivista" la prima trasmissione prodotta da artisti per la tv che unisce il linguaggio artistico a quello televisivo. Lavora con le scuole pubbliche nei progetti PON per la grafica pubblicitaria e la videocomunicazione. Realizza cortometraggi come regista, sceneggiatore, montatore e scenografo dal titolo: "Il profumo delle stette note nere", "Pane, amore e Matera", "il riflesso sordo di due specchi", "Crema Catalana" con i quali è finalista in diversi Festival del Cinema nella sezione cortometrggi.